Ma chi ha detto che in vacanza ci si riposa?
Catturati da Buenos Aires non abbiamo avuto il tempo di fare nulla... nonostante abbia fortunatamente una connessione adsl nell'appartamento uso il computer solo nei piccolissimi ritagli di tempo per rispondere alle mail o telefonare a casa...
Oggi (domenica) il tempo e' pessimo, ieri c'e' stato una specie di nubifragio che ci ha colti impreparati a 2 quadre da casa. Non e' stato possibile rientrare con ancora qualcosa di asciutto... Oggi andremo a rintanarci in qualche bar (dobbiamo ancora fare visita al Caffe' Tortoni) e poi, naturalmente in milonga... ma abbiamo anche deciso di stare a casa per riposarci un po' altrimenti non arriviamo interi alla data del rientro.
Vorrei essere sintetico ma so gia' che saro' prolisso... vabbe' provo almeno a schematizzare un po'
Girando per la città non si puo' non vedere una martellante pubblicità che inizialmente non si capisce... Buenos Aires Jugà Limpio ed inizialmente pensavo ad una squadra di calcio. Il doppio senso con il "giocare pulito" e' poi stato chiaro e devo ammettere che e' semplicemente "Geniale". Un invito a tutti, tramite martellante pubblicità ovunque, ad utilizzare i cassonetti... i cestini... per avere una città + pulita... e devo ammettere che ci stanno riuscendo. Questo e' uno dei tanti spot che si vedono in metropolitana...Le persone sono al 99,9 % gentili e disponibili ad aiutare chi è in difficoltà. Ci capita quotidianamente di "perderci" e far ricorso alla mappa (perche' di norma gli uomini non chiedono mai indicazioni... 8) - A volte la gente ci vede con la mappa in mano, si ferma e chiede se puo' aiutare... (fantascienza in Italia... o sbaglio ?!?! )
Vista la disponibilità adesso anche io chiedo (spesso per fare prima... ed ho quasi sempre risposte gentilissime e corrette).
E' capitato di chiedere ad una persona che stava camminando verso di noi... non si e' neppure fermata... non ha parlato... ha tirato dritto! Un po' sconvolti per questa "voce fuori dal coro" ci guardiamo con Elena e senza problemi chiediamo ad una persona che aveva assistito alla scena. Questa persona ci risponde molto gentilmente e prima di salutarci SI SCUSA per la persona che precedentemente non si e' fermata... e lo fa veramente in modo amareggiato... perche' secondo lei queste cose non dovrebbero succedere.
Ancora piu' sconvolti, ma in senso positivo, procediamo...
Orientarsi e' relativamente facile. La città e' divisa in QUADRE (isolati) ed ognuno ha 100 numeri (non ci sono mai tutti e 100 naturalmente ma fanno tutti parte del gruppo "da... a..." quindi se cerchiamo il numero 734 e siamo al numero 612 sappiamo che sara' sicuramente nella prossima quadra.
Sbagliare strada e' comunque facilissimo... dopo un po' di attenzione massima ci si rilassa e sembra di aver capito. Ecco che si sbaglia direzione della strada giusta e bastano 3 quadre sbagliate (che diventano 6 dovendole ripercorrere per tornare indietro e sono quasi un Km di strada fatta inutilmente, o quasi)
Tutti danno consigli. Lo sto facendo pure io in queste poche (!!) righe... Ci fa piacere aiutare gli altri...
Ricordiamoci sempre pero' che i consigli che diamo e riceviamo sono semplicemente PUNTI DI VISTA e quindi quello che per me e' bellissimo per un altro potrà essere ORRIBILE ed avremo entrambi ragione perche' nessuno possiede la verità assoluta su di una opinione.
C'e' anche chi si trova benissimo dappertutto... e' tutto bellissimo e tutto da provare... Ovviamente c'e' da diffidare anche dell'opinione di questi perche' e' difficile che sia tutto bello ed improbabile che questi non abbiano preso neppure una "fregatura"... piu' probabile e' che non vogliano farlo sapere in giro... ^___^
Come fare allora? Beh... affidiamoci alla fortuna naturalmente... ma programmiamo un itinerario che sia piu' possibile vicino ai nostri gusti.
Ecco che allora la famigerata "VIRUTA" potra' essere un luogo bellissimo per alcuni... ma che a noi non e' piaciuto proprio per niente (e siamo stati fortunati xche c'era un bel gruppo a suonare, il "sexteto milonguero" che è stato veramente uno spettacolo... tutti bravi... cantante eccezionale...) ma di certo non ci torneremo (eppure c'e' chi tutte le sere, dopo una delle tante milonghe, fa tappa alla "viruta", luogo di incontro di giovani prevalentemente ma che per noi e' assolutamente imballabile (principianti e non senza un minimo di educazione... sia tanguera che non... sembra piu' una pista di autoscontri che una sala da ballo). Senza contare che lasciare Elena 1 minuto da sola ha significato diversi tentativi di "approccio" da parte di improbabili individui...
Ma anche qui... questo e' il nostro punto di vista... e rimandiamo il discorso delle milonghe a dopo...
E' esattamente come ce lo aspettavamo, un monolocale su due piani collegati da una scala, aria condizionata, 2 bagni (!!!), connessione internet WIFI (x me essenziale altrimenti vado in crisi di astinenza) - Questo e' il link e secondo noi e' un ottimo rapporto qualita' prezzo http://www.bytargentina.com/re/propview.php?&ano_ing=&dia_ing=&mes_ing=&ano_sal=&dia_sal=&mes_sal=&apartmentclose=&view=2626
Chi e' da solo puo' trovare ottime camere a prezzi buoni in vari posti.

Giorgio, italiano che si e' trasferito in Argentina ha scoperto il nostro blog e si propone per ospitare gli amici tangueri nella sua struttura. Spero che avremo la possibilità di andare a trovarlo... ma nel frattempo volentieri pubblichiamo i suoi dati. Lui e Andrea sono stati molto gentili e ci hanno invitati per tomar un mate... Troveremo sicuramente il tempo per andare a conoscerli. Teneteli in considerazione per la scelta del posto dove alloggiare... hanno promesso anche uno sconto a chi si qualificherà come "Tangodipendente" ;) - Cliccate sull'immagine per un link al sito.
Se avete poco tempo lasciate perdere autobus e metropolitana. I taxi per noi sono a prezzi stracciati ed il tempo invece non si puo' comprare. Programmate tutto in anticipo e fatevi portare. Utilizzate sempre i RADIOTAXI (piu' sicuri)

Per chi ha un po' + di tempo (diciamo almeno 2 o 3 settimane) vale la pena acquistare in edicola (ma penso la vendano anche da altre parti) una piccola guida tascabile che riporta una mappa molto dettagliata della città e con la quale e' impossibile perdersi. E' fatta per gli autobus (Colectivo) ma riporta anche la mappa delle metropolitane (subte) e vari numeri utili.
Utilizzare il subte dopo le 9 di sera e' sconsigliato cosi' come il colectivo ma anche di giorno zaino davanti e mano sulla chiusura del marsupio... loschi figuri pronti a rubare portafoglio e valori sono sempre in agguato. Niente macchina fotografica o videocamera... occhio non vede.... ;)
L'offerta è ampia... Anche qui i consigli degli "amici" che si troveranno durante il soggiorno sono dettati dalla loro esperienza e dal loro punto di vista. Il consiglio piu' "neutro" e' chiaramente quello di non lasciarsi consigliare troppo.
I prezzi variano... si va dai 220 pesos ai 400 e forse piu'... per un paio di "comme il faut" da sempre desiderio (non troppo nascosto) di tutte le donne.
A proposito di quest'ultimo negozio, c'e' da contestare una voce abbastanza unanime che ci era pervenuta secondo la quale il personale era ben poco disponibile... scorbutico... che trattava male...

Saremo stati fortunati ma quando siamo andati noi c'erano due ragazze molto giovani gentilissime ed una signora un po' piu' "matura" ed altrettanto gentile.
Per quanto ovvio Elena ha trovato un paio di scarpe del quale innamorarsi a prima vista...
Io invece ho trovato due paia di scarpe spettacolari (anche io ho gusti molto semplici) morbide... niente di appariscente in una fabbrica dove ci ha portato il nostro maestro... sono comodissime... una e' in pelle di non ricordo quale animale ma davvero un guanto!!!
Qui il capitolo potrebbe essere molto lungo... o molto breve.
Le milonghe sono tantissime. Andati nella prima entrerete in possesso di una delle tante riviste che sono distribuite gratuitamente nelle varie milonghe. Ogni giorno della settimana ne sono citate diverse. Alcune non sono neppure citate (forse bisogna pagare per apparire in queste liste) ma poco importa.
Dipende tutto da cosa stai cercando... Noi stiamo cercando un ambiente tranquillo... "Los Codigos" non ci infastidiscono ANZI! Io non vado ad invitare una ballerina al tavolo... cerco sempre il suo sguardo perche' anche queste tradizioni, PER ME, fanno parte del tango.
Per altri non e' cosi'... e preferiranno quindi posti diversi.
Un altro parametro e' lo stile di ballo ed il livello. Noi balliamo milonguero e gia' l'abbraccio "Salon" non ci mette a nostro agio. Ballerini definiti "meravigliosi" da amici e conoscenti si sono rivelati tutt'altro e la schiena della povera Elena ne ha fatto le spese.
Ognuno ha i suoi gusti... ma quello che piace a me e' la ballerina che entra in perfetta sintonia con il mio corpo... e mi segue ovunque ed e' li' dove deve essere nel preciso istante che io "sento"... "adesso dovrebbe essere li'"... e lei c'e'... non prima... non dopo.... non avanti... non indietro...
Questo mi piace e devo essere sincero... ne ho trovate davvero poche.
Lungi da me "tirarmela da bravo ballerino che pretende" ma ballare il tango deve essere un piacere... e ci sono ballerine PRINCIPIANTI che mi piacciono molto... ma moooolto piu' di persone con anni ed anni di esperienza... e' forse questione di compatibilità... chissà!
Comunque... non ho ancora citato milonghe... Posso proporre senz'altro il MAIPU 444 al sabato che e' quella che per ora ci ha dato piu' soddisfazioni... Ballerini BRAVISSIMI (Elena ha ballato tutta la sera per due volte che siamo stati li') Ballerine Bravissime che pero' non guardano chi non conoscono... Pazienza... sara' un piacere, se ci riuscirò, conquistarle ad una ad una... altrimenti continuero' a ballare con le altre... altrettanto brave... ma magari turiste come me.
Altra cosa!!! Essere argentina / argentino... o meglio "Portegno" non significa automaticamente grande qualità. Mi sono trovato BENISSIMO con persone che arrivavano da ogni parte del mondo (Stati Uniti... Canada... ma anche Francia... Germania) e malissimo con sedicenti "portegne" che di tango avevano solo le scarpe... Idem per Elena...
In linea di massima il consiglio forse migliore che posso dare e' di chiedere ai ballerini con i quali ci si e' trovati bene. Ognuno ha il suo "giro" di milonghe preferito... ed in questo modo potremo infilarci nel "giro" che piu' ci soddisfa.
Uscire da questo "giro" diciamo di gente piu' o meno simile e' a rischio.... siamo capitati... "per provarla" in una milonga "El Vejo Correo" dove tutto era davvero vecchio... ma non e' questo il problema... Tanti argentini... forse tutti... ma il tango... era da un'altra parte...
Bene... tante cose da dire... (e tante per ora dimenticate...) crollato dal sonno a metà del post lo riprendo ora dopo un riposo rigenerante che mi consentirà di arrivare ad un'ora decente in discrete condizioni questa sera...
A proposito... Per noi questa sera "Se pone bien" El Beso... tavolo prenotato...
Hasta luego!
8))

Milonga Independiente 2009
4 commenti:
Ciao,
nonostante io odii i post lunghissimi che alla fine non ricordi per cosa l'avevi iniziato a leggere, ho trovato questo post molto ben scritto e scorrevole, tanto da attirare la mia attenzione fino all'ultima parola: la magia di Bs As! Vi auguro una felice continuazione di questo viaggio...
P.S. Il losco individuo che non si è fermato ad aiutarvi...sicuramente era Italiano!;-)
Besos
Ciaooooo!!!! Elena si è comprata "quelle" scarpe in fotografia????
Splendide!!!
A presto!
Abrazos
Dori
X Controtango...
Grazie... ma ahime' e' tutt'altro che ben scritto... come al solito scrivo e mai rileggo... e nonostante riesca a scrivere abbastanza velocemente il tempo passa e per scrivere quel post magari ci metto piu' di un'ora... Spero che perdonerete tutti vari errori di ortografia e grammatica... 8)) almeno e' scorrevole... mi fa piacere... e' un po' come lo avrei detto "a voce" ;)
Quella signora che non si e' fermata... ci mancherebbe... liberissima di farlo... ma se in Italia sarebbe stata una delle tante... qui davvero stonava... Meglio cosi'... e chissa' magari era davvero italiana... 8) ma scherzi a parte qui la maggior parte degli argentini che incontriamo sono MERAVIGLIOSI!
X Dori
Claro!!! Dopo una lunga meditazione (scherzo... neppure troppo lunga... Elena e' una donna anomala... ha scelto in pochi minuti... per questo l'ho sposata!!! 8))) dicevo... dopo una attenta valutazione ha trovato il modello di suo gradimento. C'e' da dire che da Comme il Faut non hai tanta scelta... quelli sono i modelli del "giorno" e quello che chiedi NON C'E' ! Magari pero' c'e' un altro modello che ti puo' piacere... Dato numero e tacco ti portano quello che c'e'... Forse tanta gente non riesce a capire questa loro filosofia di "limitare" il numero di scarpe "uguali" in circolazione. Anche se simili, la caratteristica di queste scarpe e'di essere abbastanza "uniche"... proprio per questo motivo... non c'e' un modello ripetibile... forse da questo deriva il loro nome... "comme il faut"...
X Dori... Naturalmente il "piedino" della foto e' quello di Elena con el zapato nuovo di zecca 8)))
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